Ultime notizie
28 Maggio 2026
Coltivitalia: Lollobrigida, nessun arretramento da parte del governo
Sul Coltivitalia non c’è “alcun arretramento dell'azione di Governo”, il temporaneo rallentamento dell'iter parlamentare “risponde alla volontà di definire un impianto normativo più efficace, org...
26 Maggio 2026
Etichettatura alimentare: cresce il sostegno in Europa
Dodici Paesi Ue sostengono la proposta di rafforzare e estendere l’etichettatura obbligatoria d’origine. Nel corso del Consiglio Ue Agricoltura e Pesca che si sta svolgedno a Bruxelles, Italia, A...
25 Maggio 2026
Ortofrutta: il mercato regge nel primo trimestre, ma marzo frena
Il mercato italiano dell'ortofrutta apre il 2026 con segnali contrastanti. Secondo il Report CSO Italy elaborato su dati YouGov, nei primi tre mesi dell'anno le famiglie italiane hanno acquistato circ...
22 Maggio 2026
Addio a Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food
Carlo Petrini, detto Carlin, è scomparso nella sua casa di Bra, all'età di 76 anni. Con lui se ne va uno degli intellettuali più visionari del panorama agroalimentare mondiale: l'uomo che ha trasforma...
22 Maggio 2026
L'UE sospende i dazi doganali sui fertilizzanti azotati
Il Consiglio Europeo ha sospeso per un anno i dazi doganali su alcuni fertilizzanti azotati. Il provvedimento riguarda i principali fertilizzanti a base di azoto, inclusi i fertilizzanti come urea e a...
Le tecnologie
Colmare il gap tecnologico che le piccole e le medie aziend
Il Crea e l'Accademia dei Gergofili hanno siglato un accordo per pr
La FAO e il Politecnico di Milano (PoliMi) hanno siglato un Memoran
“Grazie ai miglioramenti introdotti, la misura del Pnrr sul Parco A
Emanare senza ulteriori ritardi il decreto attuativo dei cr
Raccogliere dati in tempo reale con sensori installati nel suolo e
Dal territorio
La Milk economy italiana vale 31 miliardi di euro, e si conferma uno dei pilastri del Made in Italy agroalimentare. In occasione della Giornata mondiale del latte, indetta dalla Fao e dche si celebra oggi, Coldiretti pubblica un’analisi basata su dati Istat e Ismea per dare risalto al patrimonio di eccellenza e biodiversità da cui nascono i formaggi italiani apprezzati anche sui mercati internazionali: le esportazioni infatti sono quasi raddoppiate in quantità nell’arco di un decennio. I formaggi trainano la Dop Economy italianaI formaggi rappresentano anche la principale voce della Dop Economy nazionale. Secondo l’analisi, il comparto vale circa il 60% dell’intero valore del cibo italiano a denominazione di origine. Inoltre, le specialità casearie dominano la top ten dei prodotti Dop per valore economico. Grana Padano e
L'Assemblea annuale di Agrofarma – Federchimica ha sancito l'elezione di Massimo Scaglia come nuovo presidente dell'Associazione nazionale delle imprese agrofarmaci per i prossimi tre anni. Al suo fianco, nel ruolo di vice presidente, è stato nominato Luca Vaghi. Contestualmente si è insediato il neocostituito Consiglio di Presidenza, chiamato a guidare l'associazione in una fase particolarmente strategica per l'innovazione e la competitività dell'intero comparto agrofarmaceutico italiano.Innovazione e competitività al centro della nuova governanceNel discorso d'insediamento, Scaglia ha delineato con chiarezza le priorità del suo mandato. "È un grande privilegio, per me, assumere la carica di Presidente di Agrofarma. In uno scenario caratterizzato da crisi geopolitiche e crescenti complessità regolatorie, il nostro impegno sarà quello di garantire soluzioni sempre all'avanguardia per gli agricoltori".
L’Assemblea di Confagricoltura Donna, riunitasi a Palazzo della Valle, ha eletto Paola Giovannini Pasti come nuova presidente. Classe 1970, imprenditrice, fondatrice di Confagricoltura Donna Friuli-Venezia Giulia, Giovannini Pasti è socia di cinque aziende agricole di famiglia nel nord-est, tra Veneto e Friuli. Ha condotto studi giuridici ed è appassionata di giornalismo, arte e cultura. Da tempo attiva nel no profit, ha fondato la Onlus “Un sogno per la vita”, creando progetti di vita dalla nascita all’età adulta per persone con disabilità intellettiva ad eziologia genetica.Due le vicepresidenti elette al suo fianco: Elisa Aquilano, presidente di Confagricoltura Donna Puglia, e Orsola Balducci, presidente di Confagricoltura Donna Lazio. A completare il nuovo direttivo: la Consigliera del Nord Italia, Diana Bortoli, presidente di Confagricoltura Donna Emilia–Romagna, la Consigliera del Centro Italia, Maria Grazia Maccherani, presidente di Confagricoltura Donna Umbria, e la Consigliera del Sud Italia, Lucia Rinaldi, presidente di Confagricoltura Donna Campania.
Conferme e nuovi ingressi nella squadra del presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, rieletto all’unanimità alla guida della Confederazione dalla IX Assemblea elettiva nazionale “Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro”. Il Consiglio Direttivo, riunito oggi a Roma, ha riconfermato vicepresidenti nazionali Gianmichele Passarini, ex presidente di Cia Veneto, e Gennaro Sicolo, attuale presidente di Cia Puglia. A completare l’assetto della vicepresidenza entra anche Valentino Berni, già presidente di Cia Toscana.Gli altri organismi CiaInsieme ai tre vicepresidenti, Fini guiderà il Comitato Esecutivo di Cia, organismo chiamato a sostenere l’azione politico-sindacale e il percorso di sviluppo dell’organizzazione. Ne faranno parte anche Gabriele Carenini, presidente di Cia Piemonte e Valle d’Aosta; Graziano Scardino, presidente di Cia Sicilia e Maria Possidente, presidente dei giovani di Cia Calabria.
Nei primi due mesi del 2026 calano sia le importazioni che le esportazioni di cereali, la bilancia commerciale resta negativa (-424,3 milioni di euro), ma comunqe migliora rispetto ai -546,6 milioni dello stesso periodo 2025. È il bilancio che traccia l’Anacer (Associazione Nazionale Cereali) basandosi su dati Istat.Si importa meno grano, ma più riso e orzoPer quanto riguarda le importazioni, l’Associazione spiega che nel settore dei cereali, semi oleosi e farine proteiche nei primi due mesi del 2026 si è registrato un calo sia in termini di quantità (le importazioni si sono attestate a 4.170.345 tonnellate, il 4,5% in meno dell’anno precedente, pari a 196.000 tonnellate) sia in termini di valore (1.368,9 milioni di euro, l'11% in meno, pari a 168,5 milioni di euro), rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.La riduzione complessiva dell’import cerealicolo è dovuta soprattutto ai
"Il Governo continua a dare sostegni concreti al settore primario e ai cittadini. Gli agricoltori italiani in questi mesi hanno dovuto far fronte ai rincari dovuti al blocco dello stretto di Hormuz. Questo blocco ha comportato un aumento rilevante del prezzo dei fertilizzanti e del gasolio agricolo. Oggi rafforziamo la risposta a questi aumenti stanziando 100 milioni di euro per il loro acquisto. Riconosciamo un credito di imposta del 30% per i fertilizzanti, finanziato con 40 milioni di euro, per i mesi di marzo, aprile e maggio". Lo ha annunciato in una nota il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, al termine del Consiglio dei Ministri che ha approvato un decreto legge per sostenere il settore primario.Lollobrigida ha anche sottolineato che "questa misura si aggiunge allo stop ai dazi sui fertilizzanti decisa questa mattina a Bruxelles e che fa seguito alla richiesta che ho avanzato per l'Italia nell'Agrifish di gennaio e alle battaglie portate avanti dall'Italia e dal governo Meloni in sede europea per la competitività del nostro settore produttivo".Il governo è intervenuto anche per contrastare l'aumento dei prezzi del gasolio agricolo"finanziando il credito di imposta del 20%, già riconosciuto a marzo,
Confagricoltura accoglie con favore la decisione del Consiglio Ue di sospendere per un anno i dazi doganali sui principali fertilizzanti a base di azoto utilizzati in agricoltura, inclusi prodotti come l'urea e l'ammoniaca. Una misura che era stata richiesta a gran voce da Confagricoltura per alleviare il costo dei prodotti utilizzati nei campi, ormai fuori controllo dopo l’acuirsi della crisi in Medio Oriente.L’intervento deciso dal Consiglio esclude i prodotti importati da Russia e Bielorussia ed entrerà in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Ue. La misura potrebbe essere prorogata o sospesa da parte della Commissione sulla base dell’andamento del mercato dei fertilizzanti.Serve un piano più ambiziosoLo stop ai dazi, che incidono in media per il 6% dei costi, è una boccata d’ossigeno importante in un momento di grande difficoltà del settore, ribadisce Confagricoltura. Fondamentale è stato il pressing attuato dal governo italiano nell’Ue, facendosi portavoce delle istanze degli imprenditori. Anche la flash action di martedì scorso a Strasburgo ha
“Accolgo con soddisfazione la decisione del Consiglio Ue di sospendere per un anno i dazi sui principali fertilizzanti azotati utilizzati nella produzione agricola". Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.Un successo del Governo italiano"È un risultato importante che l’Italia e il governo guidato da Giorgia Meloni hanno richiesto con forza e determinazione fin dallo scorso gennaio e che oggi finalmente portiamo a casa" ha proseguito il Ministro. "Una misura concreta che tutela la competitività delle nostre imprese agricole, alleggerisce i costi di produzione e rafforza la sovranità alimentare europea e rende le nostre imprese meno esposte all’aumento dei prezzi. Continueremo a lavorare con la stessa fermezza per difendere il nostro comparto agroalimentare, sostenere chi produce qualità e garantire un futuro più competitivo e autonomo all’agricoltura italiana ed europea”.
NOVALIS FORUM 2026
MARTEDÌ 15 SETTEMBRE 2026
Laboratorio Aperto (Ex Chiesa del Carmine) - Piazza Alessandro Casali 10, Piacenza
LA PARTECIPAZIONE È GRATUITA PREVIA ISCRIZIONE ISCRIVITI QUI

Il Novalis Forum nasce proprio dal concetto di novalis, che in latino significa “maggese”, cioè un terreno agricolo lasciato a riposo per essere più fertile e produttivo l’anno successivo.
Ispirandoci proprio alla natura, questo evento in chiusura dell’anno vuole essere un momento di pausa produttiva, condividendo i dati di ricerca raccolti durante la stagione e confrontandosi per preparare al meglio gli impegni futuri.